Roberta Cavallo

Roberta Cavallo

roberta cavallo

Roberta Cavallo, scrittrice, formatrice specializzata nell’infanzia secondo natura, consulente genitoriale.

Docente di tecniche di rilassamento, mandala e interpretazione del disegno dei bambini.

Autrice del testo Smettila di reprimere tuo figlio.

info@bimbiveri.it

 

Antonio Panarese

antonio panarese bimbiveriAntonio Panarese, scrittore, formatore specializzato nell’infanzia secondo natura, consulente genitoriale.

Docente di alimentazione, erboristeria.

Autore del testo Smettila di reprimere tuo figlio.

info@bimbiveri.it

 

Fare il bambino vuol dire essere amato incondizionatamente da mamma e papà, avere sempre la precedenza, giocare, poter essere spensierato, non avere alcuna responsabilità di nulla soprattutto da 0 a 7 anni, essere protetto, essere soddisfatto, essere compreso potendo manifestare liberamente la propria natura.

Solo così potremo sperare in un futuro di uomini adulti comprensivi, responsabili e desiderosi di realizzare tutti i propri desideri, di cavalcare la vita, consapevoli e maturi

Roberta Cavallo

La nostra storia… come tutto è cominciato

Ci siamo conosciuti nel 2006 frequentando la stessa scuola di formazione, l’Istituto di Formazione L’Oasi Naturale di Angela Pedicone, trovando finalmente una percorso in linea con le nostre passioni. Angela Pedicone era una ex-infermiera pediatrica e caposala dell’Ospedale Regina Margherita di Torino e aveva trascorso gli ultimi 20 anni della sua vita fra ospedale e consulenze genitoriali come naturopata a ricercare e appurare, attraverso l’osservazione dei principi della natura, ciò che veramente funziona con i bambini. Aveva una capacità formidabile di “leggere dentro” i bambini e gli adolescenti e di risolvere le difficili situazioni che le sottoponevano le mamme in consulenza e durante i corsi.

Prima di conoscere Angela abbiamo entrambi mollato l’università perché non era in linea con le nostre aspettative: Antonio non è arrivato neanche alla prima lezione mentre io, Roberta, mi sono ritirata dopo il primo anno di scienze dell’educazione.

Il nostro percorso formativo

Gli anni presso L’Oasi Naturale sono stati anni  di studio intenso che ci hanno permesso di risvegliare e coltivare la nostra passione per le discipline naturali e dopo, frequentando il Master di specializzazione in Naturopatia Pediatrica, abbiamo scoperto che la crescita dei bambini sarebbe stato il tema principale che avrebbe riguardato il nostro progetto di vita. Iniziamo a studiare avidamente tutti i testi sull’infanzia che troviamo in commercio (in 3 anni collezioniamo più di mille libri) e ad assistere Angela Pedicone nelle sue numerosissime attività formative, nelle conferenze in giro per l’Italia e negli interventi nelle scuole statali.

Inoltre svolgiamo:

  • corsi di preparazione alla nascita di gruppo e individualizzati
  • corsi per genitori
  • corsi per educatori e insegnanti
  • master di specializzazione in naturopatia pediatrica rivolti a ostetriche, infermiere pediatriche, insegnanti
  • laboratori esperienziali con gruppi di disabili
  • fattorie didattiche con gruppi scolastici

Il centro per bambini in affido famigliare

Nel 2008 con Angela decidiamo di mollare le nostre attività lavorative per fondare un centro residenziale di bambini in affido familiare collaborando con gli assistenti sociali e gli psicologi di Torino, Casale Monferrato, Leinì e Viterbo e per svolgere a tempo pieno docenze formative e consulenze.

In particolare affiniamo tutta la parte tecnica e teorica attraverso il quotidiano contatto con bambini disabili, con disturbi comportamentali, confrontandoci con le scuole statali e dell’infanzia per il non facile inserimento dei bambini disagiati a scuola, gestendo ogni giorno le dinamiche comuni a tutti gli operatori e a tutte le mamme che si relazionano con un bambino:

  • dalle malattie pediatriche al sonno dei neonati
  • dalla gestione quotidiana della disabilità fisica alla relazione con mamme nel centro e i loro figli
  • dallo svezzamento alla difficoltà di svolgere i compiti
  • dal rifiuto del cibo al deficit di attenzione

 

Conduciamo all’interno del centro di affido anche un’esperienza triennale di istruzione familiare in cui i bambini vengono accompagnati in un percorso educativo che prevede da un lato l’insegnamento dei contenuti scolastici previsti dal ministero e dall’altro l’utilizzo di una metodologia più in sintonia con la natura del bambino. La metodologia comprende un maggior contatto con la natura, esperienze pratiche in cui il bambino possa raggiungere egli stesso la conoscenza senza che gli venga indotta, l’utilizzo della maieutica socratica che “tira fuori” dal bambino tutte le conoscenze già insite in lui.

L’esperienza massiva con bambini e adolescenti

Ciò che oggi ci rende così sicuri e ci consente di comprendere la causa dei disagi dei bimbi e degli adolescenti è proprio l’esperienza massiva vissuta in questi anni, sono stati in tutto  5  e abbiamo avuto in totale 28 bambini e 6 mamme in affido.

Per me e Antonio sono stati anni full-immersion di verifica e osservazione della natura dei bambini, di ciò che funziona e di ciò che è deleterio per loro e per il rapporto con i loro genitori. Come puoi immaginare, si trattava per la maggior parte di situazioni limite: da donne pesantemente maltrattate dai mariti a bambini abusati, da disabili a bambini “ritenuti” disadattati e che prendevano psicofarmaci, da bambini affetti da autolesionismo a bambini malmenati fisicamente e verbalmente fin dalla più tenera età.

Non si possono dimenticare gli sguardi di tutti i bimbi che, quando arrivavano da noi, non si lasciavano toccare né accarezzare, ogni approccio fisico era per loro ricordo di violenza e sofferenza. A volte occorrevano 3-4 mesi per arrivare a prenderli in braccio e fargli le coccole, per loro sconosciute. A volte impiegavamo un anno per modulare le loro attitudini aggressive e violente apprese dal passato, ma, ogni volta che raggiungevano pian piano dei progressi e si liberavano dalle ferite, è stata sempre una gioia osservarli mentre riprendevano a sorridere, a giocare liberi e sempre più fiduciosi.

Per alcuni di loro, la disperazione era tale da aggredire anche noi con calci e pugni. Altro aspetto rovente è stata l’alimentazione e, anche qui, con calma e tanta pazienza, siamo riusciti a ridare un senso ai pasti e a scoprire che oltre i wurstel, gli hamburger, le patatine fritte surgelate e le merendine industriali esistevano anche i cereali, le verdure e persino la frutta! Se i principi della natura hanno funzionato con questi bambini e ragazzi e hanno ridato loro la libertà di sorridere, ti assicuro che possono funzionare con tutti i bambini.

La formazione per la regione piemonte

Nell’anno scolastico 2009/10 abbiamo avuto la gioia di condurre, a seguito del bando indetto dalla Regione Piemonte, il corso di aggiornamento “La Via Naturale: lo sviluppo emotivo del bambino secondo natura” per la formazione degli insegnanti delle scuole dell’infanzia. Il corso è stato svolto per le insegnanti delle scuole statali aderenti delle province di Torino ed Asti.

L’esperienza in ospedale

Fra il 2009 e il 2010 partecipiamo all’attività di tirocinio nell’Ospedale Martini di Torino nei reparti di Otorinolaringoiatria e Pediatria, collaborazione nata con lo scopo di integrare l’attività ospedaliera con la naturopatia.

Sempre nell’Ospedale Martini conduciamo un corso di formazione in erboristeria e spagyria simbolica rivolto alle infermiere e nello stesso anno partecipiamo alla trasmissione televisiva “Pegaso, viaggio nel sociale”, dove ha presentato il progetto di inserimento della Naturopatia in Ospedale con il Dott. Diego Di Lisi.

La morte di Angela Pedicone e il nuovo ciclo

All’inizio del 2010 si apre poi un nuovo capitolo della nostra storia: Angela si ammala gravemente. Per circa un anno il nostro trio si divide. Io, Roberta, continuo a portare avanti le attività a tempo pieno lavorando anche 18 ore al giorno per sopperire al momento di emergenza, mentre Antonio e Angela lasciano la struttura per occuparsi a tempo pieno della sua salute.

Nel mese di ottobre del 2010 Angela lascia il corpo. Anche se ci eravamo preparati al peggio, l’arrivo della notizia da parte di Antonio, che ha accompagnato Angela in tutte le fasi della malattia e durante il passaggio, è stata un grosso tsunami emotivo per tutto ciò che lei rappresentava per noi: un’amica, una maestra, un esempio di persona matura, consapevole e sensitiva che trovava sempre la soluzione a tutto e aveva una capacità intuitiva immensa di comprendere i disagi dei bambini e di aiutarli a scioglierli.

Dopo la partenza di Angela valutiamo se andare avanti o mollare tutto. Mettiamo in discussione la nostra vita e decidiamo di portare a termine velocemente le attività iniziate entro uno-due anni, per poi chiudere tutto e trasferirci definitivamente su un’isola in Polinesia per ritrovare la pace e la serenità perdute.

Ma, mentre riorganizziamo le attività lavorative e ci prepariamo al trasferimento, accade qualcosa dentro di noi:

  • i risultati degli allievi ottenuti tramite i nostri corsi di formazione
  • le difficoltà dei genitori risolte tramite le consulenze genitoriali
  • il contatto quotidiano e i benefici ottenuti con i bambini disabili e con disturbi comportamentali
  • l’approccio deleterio tradizionale diffuso nei confronti della crescita dei bambini
  • la carente sensibilità nei loro confronti

fanno rinascere in noi il desiderio di continuare e diffondere le conoscenze lasciate da Angela e portare avanti le sue ricerche nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza secondo natura.

La nascita di Bimbiveri e la mappa per la crescita felice

Terminata la collaborazione con gli assistenti sociali, fondiamo Bimbiveri, la società di formazione specializzata in corsi per la crescita felice dei bambini secondo natura, integrando nella formazione le esperienze degli ultimi anni e ricominciando a svolgere attività di consulenza a tempo pieno. Dopo le ultime esperienze e assidui studi e verifiche sul campo, arriva l’intuizione fondamentale: formuliamo la mappa della crescita felice, che contiene tutte le abilità necessarie ai genitori per crescere un bambino nella serenità e nella gioia. Ci concentriamo sull’ideazione del Programma formativo completo “Come crescere tuo figlio secondo natura”: un corso intensivo che ha lo scopo di insegnare e far riscoprire agli adulti le risorse necessarie per la crescita dei bambini e degli adolescenti da 0 a 21 anni, dove i partecipanti riscoprono in poco tempo le facoltà innate per gestire un bambino nella leggerezza e nella gioia e hanno l’opportunità di lavorare su se stessi e sulle proprie difficoltà interiori. La decisione di fondare il centro per i bambini in affido è stata una delle scelte più importanti della nostra vita e ci ha permesso di acquisire una enorme esperienza sul campo, vivendo a stretto contatto con bambini di pochi mesi fino ad arrivare ad adolescenti di 17 anni di età, 24 ore su 24, e di sperimentare sul campo ciò che è davvero risolutivo per i bambini feriti emotivamente e di appurare cosa garantisce loro una crescita serena, felice. La crescita che in verità ogni bambino ha il diritto di vivere.

Il libro

Smettila di reprimere tuo figlio

Abbiamo scritto il testo Smettila di reprimere tuo figlio, disponibile in tutte le librerie a partire dal 7 ottobre 2013. Sarà un testo rivoluzionario perché insegna la mappa da seguire per crescere in autonomia un bambino felice e sereno.

Cosa facciamo per te

Oggi conduciamo il corso “Come crescere tuo figlio secondo natura” rivolto a tutti i genitori e a coloro che lavorano con i bambini e che hanno a cuore il loro benessere. L’intenso percorso teorico ed esperienziale consente di acquisire tutte le conoscenze che riguardano il modo in cui i bambini conquistano giorno dopo giorno la loro maturità affettiva e si impara a risolvere nella pratica i conflitti quotidiani, i malesseri e soprattutto ad accompagnare i bambini alla felice realizzazione di se stessi e a una crescita serena. Svolgiamo consulenza privata fornendo percorsi personalizzati. Ogni giorno è una grande gioia poter verificare che in verità ogni genitore è in grado di essere un ottimo genitore, solo che non ha le competenze e le conoscenze per riconoscere, comprendere e dialogare con l’anima del proprio figlio, che non fa mai nulla per caso ed ha sempre una motivazione profonda che sta dietro l’agire. Quando l’adulto è disposto a rimettersi in gioco, ecco che un buon percorso ri-educativo verso le proprie capacità genitoriali si rivela il miglior rimedio per tutte le situazioni di difficoltà che coinvolgono il bambino e di conseguenza tutta la famiglia.