Cosa? Non è possibile che la carne fa male alla salute. In fondo la mangiano tutti e il medico mi ha detto che fornisce ferro e proteine! Questa è la tipica risposta che chi non ha ancora indagato su cosa si cela dietro il consumo di carne.
Ti hanno fatto credere che il tuo corpo ha bisogno di carne per stare bene che hai bisongo di tante proteine, di tanto ferro, di tanto calcio… Ti hanno raccontato la favola del latte che fa crescere le ossa. Ti hanno detto che se vuoi prevenire l’osteoporosi devi bere latte e mangiare formaggio.
Tutte queste favole sono state ben raccontate e noi ci abbiamo creduto. Abbiamo permesso tutto questo, abbiamo messo nel nostro corpo la benzina sbagliata. Ma qualcuno ha scoperto che c’era una nota stonata, ma non è stato sempre possibile sapere di quale nota si trattasse.
La ricerca…
Nel 2000 un gruppo di ricercatori dell’università di Cambridge, dopo anni di ricerche, hanno emesso il loro verdetto finale, hanno sentenziato che l’unica alimentazione che consente all’uomo di stare bene e prevenire il cancro è questa: 5 pasti, sazianti, di frutta al giorno. Nulla di più. 5 pasti. Basta.
Ma tu hai mai sentito o letto da qualche parte questo risultato dei ricercatori? È stato oscurato. In fondo se tutti cominciassimo da ora a seguire un’alimentazione fruttariana o comunque crudista porremmo fine a tutto lo sfruttamento, all’inquinamento e allo spreco che circola nell’allevamento e per la produzione di carne.
L’uomo non è carnivoro
C’è di più. Molto di più. Per esempio un gruppo di antropologi, dopo attenta analisi di resti umani trovati, ha stabilito con assoluta certezza che l’uomo non è stato da sempre un cacciatore come hai letto nel libro di scienze della prima media.
Sono informazioni completamente errate che continuano a essere propinate ai tuoi figli. L’uomo non mangiava carne. Si cibava saltuariamente di carne, ma non era carne, erano carcasse di animali uccisi dai carnivori.
Sai perché? Fai questa prova adesso. Vai in un allevamento di cavalli, tira fuori gli artigli, salta su un cavallo (se lo raggiungi), con la tua potentissima mascella e i tuoi denti lunghi e affilati, azzannalo al collo, buttalo per terra, stringi il collo fino a quando non smette di respirare.
Ora azzanna la pancia, aprila e incomincia a mangiare la carne ancora calda, senti il sapore del sangue del cavallo appena abbattuto, continua a strapparne la carne solo con la tua potente mascella e dentizione, mastica e manda giù…
Come è andata? Ora sai perché l’uomo non è carnivoro. Non lo è anatomicamente, non ha artigli, non mastica verticalmente come i carnivori ma mastica lateralmente, non ha denti per uccidere una gazzella ma neanche un cane, non ha l’intestino corto come il leone ma possiede un apparato intestinale lungo come gli erbivori… anche se in verità è lungo come quello dei frugivori, mentre gli erbovori hanno l’intestino più lungo dei carnivori e frugivori! Potrei continuare per molto ma mi fermo qui.
Per approfondire l’anatomia comparata e puoi leggere L’uomo è onnivoro, carnivoro o vegetariano?
Ecco, lo sapevo, immagino che già sei entrato in reazione, che mi stai giudicando. Va bene, è normale. In fondo per una vita ti hanno detto che carne e latte sono il cibo dell’uomo e adesso leggi un post di un ragazzino che insinua che la carne non è cibo per gli umani. Va bene anche questo. Fa niente. Non è importante.
Questi argomenti suscitano sempre ira, contraddizione, stupore… Ma cosa ci possiamo fare? Solo accettare e prendere atto che l’alimentazione crudista, in particolare la frutta e la verdura, sono gli alimenti più adatti all’uomo. È solo un’illusione pensare che l’uomo sia onnivoro.
Cosa succede al tuo sistema immunitario
Basta sapere che il sistema immunitario, ogni volta che mangi carne, è costretto a fare gli straordinari a causa di tutti i veleni che gli arrivano come l’acido urico, l’adrenalina animale, la cadaverina ecc..
Ecco i risultati effettuati su tre gruppi di persone: il primo gruppo consumava di tutto, il secondo seguiva una dieta vegetariana consumando anche uova e latte, il terzo seguiva solo una dieta crudista.
Bene, dalle analisi del sangue effettuate dopo ogni pasto dei tre gruppi è venuto fuori che
- nel sangue del gruppo che mangiava tutto i leucociti aumentavano di circa 4 volte rispetto alla media
- nel gruppo vegetariano aumentavano di 2 volte
- e nel gruppo crudista? Non aumentavano, il sangue rimaneva uguale, quindi il sistema immunitario non era sollecitato a fare gli straordinari perché nel sangue non arrivavano tossine
Conclusioni
Gli alimenti animali ti appesantiscono non solo fisicamente ma anche energeticamente, perché la digestione è il processo che consuma più energia del corpo. Se sei pesante non puoi volare. Non puoi essere libero. Non sei leggero. La tua spiritualità è profondamente influenzata dalla carne.
Questo aspetto è molto discusso. Addirittura crediamo ancora che Gesù mangiava pesce, proprio lui che insegnava l’amore per gli altri: te lo vedi all’ultima cena mangiare una bistecca? Leggi il Vangelo esseno della pace e troverai ciò che Gesù insegnava sull’alimentazione.
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Ottimo Blog... Articolo molto interessante...


Hai pienamente ragione
leggete anche sul sito http://www.disinformazione.it
Ottimo! Le tue sono cose verissime! La frutta è l’elemento principale e noi ci dobbiamo nutrire solo di quello!
Tutto quello che ci viene proposto è solo per puro marketing! Le case farmaceutiche non vedono l’oro che ci ammaliamo con tutte le Stron**** che ci rifilano, e una scorretta alimentazione è alla base di ogni malattia.
Lo scopo delle case farmaceutiche è quello di riuscire ad assegnarci un medicinale da assumere a vita, in modo tale da spendere a vita! Così si inventano le peggiori stron**** e le fanno passare per informazioni ufficiali attraverso i media che sono STRAPAGATI dai potenti per far sì che noi veniamo disinformati.
Il sistema deve cambiare, sempre più gente si sta risvegliando, anche grazie a questo magnifico Blog! Complimenti, hai tutta la mia stima!
Bravo e complimenti per la tua riflessione
Grazie Dario per i complimenti. Comunque le riflessioni non sono mie ma prese dalla natura.
Non ci siamo, ragazzi. Questo articolo non sta in piedi per diversi motivi. Ne cito qualcuno:
1. Non è citata alcuna fonte di queste presunte ricerche scientifiche. Inoltre, se tale ricerca è stata così vergognosamente oscurata (e dunque faticosamente recuperata dall’autore dell’articolo, perchè quando oscurano una cosa lo fanno bene, di solito), come mai non viene resa pubblica, così da rendere l’opinione pubblica finalmente consapevole di questo fatto rivoluzionario?
2. Non è citato uno straccio di motivo per cui bisogna mangiare frutta e non carne. E’ scritto all’inizio dell’articolo, poi basta. Dunque, questo articolo di cosa vuole parlare? Della carne o della frutta?
3. I leucociti non c’entrano nulla con la degradazione delle proteine animali. I leucociti si alzano quando c’è un’infezione, mentre la degradazione proteica è un processo esclusivamente METABOLICO.
P.S: mia cugina si rifiutava di bere latte e di mangiare formaggio, quando era piccola. Le sono caduti quasi tutti i denti. Vediamo di informarci bene prima di parlare.
Daniele, è importante allargare i nostri orizzonti:
1.La fonte non è citata volutamente anche perchè se ti dicessi il nome dell’antropologo americano o del russo che ha fatto il test sul sangue a cosa ti serve? Queste notizie non vengono rese pubbliche appunto perchè sono state oscurate!
2.Il motivo è stato riportato, il fisico e il temperamento dell’uomo sono più vicini agli erbivori che ai carnivori. Forse devi rileggere.
3.Infatti non ho scritto che i leucociti degradano le proteine. Ripeto, forse devi rileggere e scoprirai che ho scritto che il sistema immunitario è sollecitato dai veleni e tossine della carne come adrenalina, cadaverina ecc.. non c’è scritto proteine.
P.S.: tutte le persone al mondo vegane, vegetariane, fruttariane, e che seguono la macrobiotica come mai hanno i denti? Tranquillo sono informato.
Saggio Antonio, sei un ragazzo vero e sano, complimenti!
Alcune persone hanno già capito, altre capiranno presto, molte non capiranno mai e va bene così.
Ho smesso di mangiare carne da quasi un anno. Il latte non lo prendevo già da prima, ne sono intollerante. E’ successo che non ho più bruciori di stomaco e la notte dormo benissimo. Non sono molto documentato sugli altri benefici, lo sto facendo. Ma mi basta questo per dire che la carne, nel mio caso, non mi faceva proprio bene. E poi, correggetemi se sbaglio, le proteine mica si assumono solo con la carne? Non sono anche nei pesci e nei legumi, per esempio?
ciao daniele non so se tu abbia mai provato a smettere di mangiare carne anche solo per curiosita’ . ti assicuro che anche anche solo il valido motivo di non sentirsi piu’ cois stanchi basta a farlo!
non so se tu abbia mai visto come macellano gli animali ( che sono essre viventi come noi e meritano tutto il rispetto ) e cosa gli danno da mangiare!!!!
Questi sono gia’ dei validi motivi , provare per credere!
Guardate quello che succede quando non si mangiano più latte e carne…
http://www.aerrepici.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2604
Cominciamo con una considerazione generale : quando qualcuno afferma una teoria o un parere scientifico, deve essere pronto a dimostrare le fonti da cui trae i propri ragionamenti.
Se un collega volutamente si rifiuta di citare una fonte, perde qualsivoglia credibilità nel settore.
Altrimenti, saremmo sommersi da convinzioni senza fondamenti (e il progresso lo dobbiamo certamente al Metodo Scientifico: http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico).
Rispondo man mano alle varie affermazioni dell’articolo che trovo più fuorvianti.
“Ti hanno detto che se vuoi prevenire l’osteoporosi devi bere latte e mangiare formaggio.”
Su quale base l’autore afferma che questo concetto sia errato? Latte e formaggio, in quanto latticini, contengono elevate quantità di calcio, che garantisce un’adeguata concentrazione di questo minerale nel tessuto osseo : la mancanza di calcio provoca osteoporosi, punto. (http://it.wikipedia.org/wiki/Osteoporosi)
Molti altri alimenti possono fornire calcio, ma quelli di elezione sono latte e derivati.
“Ma qualcuno ha scoperto che c’era una nota stonata.”
Chi? Su quali basi?
“Nel 2000 un gruppo di ricercatori dell’università di Cambridge”
L’autore afferma che si tratta di un gruppo di ricercatori americani : sono molto confusa. L’università di Cambridge è in UK, ci abito ad un’ora di distanza, mentre a Cambridge USA si trova il MIT, che sta per Massachusetts Institute of Technology, l’Università di Harvard e altre istituzioni.
Se fossero americani, perché citare la città e non direttamente il nome dell’Università?
“5 pasti, sazianti, di frutta al giorno. Nulla di più. 5 pasti. Basta.”
Mi incuriosisce sapere quale sia il processo anabolico (di costruzione) delle proteine che formano il nostro corpo, secondo l’autore.
Il modo più facile per il nostro organismo è sicuramente di introdurre altre proteine (di origine animale o vegetale).
I processi metabolici necessitano inoltre di una varietà di sostanze : carboidrati, proteine e grassi. Non si può eliminare del tutto\per sempre una di queste categorie senza mettere in seria difficoltà il nostro metabolismo.
Inoltre l’alimentazione fruttariana implica un’elevatissima quantità di zuccheri, che creando picchi glicemici e insulinici non garantiscono un rilascio graduale dell’energia assimilata tramite il cibo.
“Si cibava saltuariamente di carne, ma non era carne, erano carcasse di animali uccisi dai carnivori.”
Anche se questo fosse vero (l’Antropologia non è il mio settore, quindi non mi pronuncio), la carne di carcasse è comunque e sempre carne.
“con la tua potentissima mascella e i tuoi denti lunghi e affilati”
Il parallelismo con le tecniche di caccia dei grandi predatori è ridicolo.
Non occorre uccidere grandi animali per mangiare proteine: roditori, lumache, vermi, larve, uova…. Devo continuare?
“non ha l’intestino corto come il leone ma possiede un apparato intestinale lunghissimo come gli erbivori…potrei continuare per molto ma mi fermo qui.”
Evidentemente la conoscenza dell’autore riguardo l’anatomia comparata uomo\animale è piuttosto ristretta.
Gli erbivori si caratterizzano per uno stomaco poco secernente e un intestino cieco sviluppato.
Il bovino ha dei pre-stomaci (non mi risulta che l’uomo ne abbia…).
Inoltre, nell’uomo, il cieco è atrofizzato (appendice).
I carnivori si distinguono per uno stomaco molto secernente e un intestino cieco più o meno lungo, a seconda della specie.
L’uomo è molto più simile a quest’ultima categoria.
“Basta sapere che il sistema immunitario, ogni volta che mangi carne, è costretto a fare gli straordinari a causa di tutti i veleni che gli arrivano come l’acido urico, l’adrenalina animale, la cadaverina ecc..”
Nemmeno perdo tempo a spiegare la biochimica che sta dietro l’acido urico.
Il nostro organismo è preparato a gestire il catabolismo proteico, si tratta infatti di un processo biochimico fisiologico, e quindi non scatena nessun tipo di risposta immunitaria.
Il corpo non soffre della presenza dell’acido urico in sè e per sè, ma piuttosto del suo eccesso, ed è per questo che siamo onnivori, e non carnivori.
Inoltre è noto che ANCHE il consumo di frutta può far salire i livelli di acido urico molto velocemente (per accuratezza scientifica, cito la referenza : Nakagawa T, Tuttle KR, Short RA, Johnson RJ. Hypothesis: fructose-induced hyperuricemia as a causal mechanism for the epidemic of the metabolic syndrome. Nat Clin Pract Nephrol. 2005; 1(2):80-86.)
Nota ulteriore : la cadaverina (come del resto suggerisce il nome) è, insieme alla putrescina, un prodotto della decomposizione; la carne destinata al consumo umano non è MAI soggetta a decomposizione (secondo le rigidissime norme che regolano l’ispezione delle carni).
“nel sangue del gruppo che mangiava tutto i leucociti aumentavano di circa sei volte rispetto alla media”
Questa frase non ha alcun fondamento per chiunque abbia una qualsiasi conoscenza medica.
Non vado oltre.
Suggerisco a chiunque abbia dubbi o perplessità sulla propria salute, di non elemosinare nozioni frammentarie e senza fondamento scientifico, ma di affidare la propria salute a personale medico.
Gentile Dott.ssa Erika la ringrazio infinitamente per il suo preciso e chiaro commento. E’ importantissimo il confronto con i medici e operatori del settore alimentare. Nei prossimi giorni sarà disponibile un nuovo post dove saranno presenti tutte le fonti scientifiche, con nome dei medici che hanno effettuato le richerche sul consumo di alimenti animali. E ovviamente non mancherà l’intervista del Dott. Veronesi (VEGETARIANO) al TG1 dove ha parlato della carne e ricerche come quella del Dott. Proietti (PEDIATRA) sull’alimentazione vegetariana e vegana per i bambini. Buona giornata.
La dottoressa Erika ha demolito questo ridicolo articolo in modo molto più efficace di come ho fatto io, ma vedo che è necessario rincarare la dose, perchè qualcuno si ostina a non capire. Antonio, per esempio, non ha proprio chiaro ciò di cui sta parlando. Mi spiego rispondendogli passo passo:
Primo: “La fonte non è citata volutamente anche perchè se ti dicessi il nome dell’antropologo americano o del russo che ha fatto il test sul sangue a cosa ti serve? Queste notizie non vengono rese pubbliche appunto perchè sono state oscurate!”
Questa, perdonami, è una castroneria. Tralasciamo il fatto che, di qualunque nazionalità sia, l’autore originale DEVE essere citato, altrimenti quelle informazioni potrebbe averle scritte chiunque. Ma lasciamo perdere questo. La castroneria più grossa è quella dell’”oscuramento”. Le notizie sono state oscurate da chissà quale complotto mondiale, e ora le ritroviamo qui bellamente su questo sito, pronte per essere condivise su facebook? Mi sa che si sono impegnati un po’ poco per nascondere queste tremende rivelazioni. Ma ammettiamo che siano state oscurate. Dove sono state prese queste informazioni allora? Le ha rubate qualche hacker? E perchè allora non rende pubblico l’indirizzo originale? Mi fermo qui che è meglio.
Secondo. “2.Il motivo è stato riportato, il fisico e il temperamento dell’uomo sono più vicini agli erbivori che ai carnivori. Forse devi rileggere.”
Altro punto debolissimo. Completamente smentito dalla risposta della qui presente dottoressa (veterinaria!), viene da smentirlo perfino col buon senso. Gli erbivori mangiano di continuo, tutto il giorno. I carnivori fanno il pieno a intervalli regolari e poi sopportano periodi di digiuno, tendendo a immagazzinare il grasso in previsione di una possibile caccia magra. Secondo te a quale categoria apparteniamo? Ti sei mai chiesto perchè è così facile ingrassare, ma è così difficile dimagrire?
Terzo. “Infatti non ho scritto che i leucociti degradano le proteine. Ripeto, forse devi rileggere e scoprirai che ho scritto che il sistema immunitario è sollecitato dai veleni e tossine della carne come adrenalina, cadaverina ecc.. non c’è scritto proteine.”
L’adrenalina è un complesso chimico a base proteica. La cadaverina pure. Non c’entrano nulla con la risposta immunitaria, che si scatena quando si ha a che fare con virus e batteri. Inoltre, qui sostengono che i leucociti aumentavano “circa 6 volte”. Facciamo allora un calcolo…normalmente abbiamo circa 7000-8000 leucociti per microlitro di sangue. Aumentiamoli di circa 6 volte, arriviamo a sfiorare i 50.000 leucociti. Se sapessi qualcosa di medicina (io sono infermiere e so di cosa sto parlando) sapresti che un valore simile si riscontra in casi di setticemia grave o di leucemie. Fa proprio male questa carne, eh!
A Franci invece vorrei dire che: mangio carne da una vita e non mi sento per niente stanco, ma può essere benissimo che qualche persona la tolleri meno bene. E per la questione dei macelli, è unicamente un fatto di sensibilità animale: io rispetto chi diventa vegetariano per solidarietà con gli animali, ma è tutt’altra cosa rispetto al sostenere che la carne fa male.
Spero di aver chiarito un po’ le idee ai complottisti di turno.
Ah, aggiungo un’ultima cosa per Antonio: Veronesi è un venduto che dietro il camice bianco sponsorizza inceneritori, cementifici e ogni fabbrica di veleni che tu puoi immaginare, spacciandoli per “sicuri al 100% per la salute” e poi andando in giro a dire di essere uno che cura il cancro. A uno così non crederei nemmeno se mi dicesse che ore sono.
Buona giornata!
va bene per Veronesi, chissà se tutti i medici e le ricerche fatte sulla carne siano false! chissà…
Chissà perché la “dott. Erika e il signor Daniele” all’altro articolo con le fonti non hanno fiatato. Forse si sono resi conto che sono due ignoranti in materia.
Alla dieta vegetariana/vegana si chiedono certificazioni scientifiche ufficiali, questo è l’unico punto di forza ormai rimasto ai sostenitori del consumo di latte e carne (fatto salvo per il caso della cugina che perde i denti perchè non beve latte.. questa sì che è scienza..), quindi la fatidica prova scientifica riconosciuta dalla medicina ufficiale, manipolata, se non platealmente corrotta, dal sistema che fa del consumo di carne (e di tutto l’indotto correlato) uno dei capisaldi della propria esistenza.
E questo non è complottismo, è disarmante e tragica realtà.
L’evidenza dei fatti, alquanto scomoda per molti, non è sufficiente.
Io non sono un medico, quindi non sono qui a presentare le suddette prove scientifiche in carta bollata.
Nella mia ignoranza, ma nel pieno del più splendente benessere psico-fisico grazie principalmente all’alimentazione vegana, vorrei porre alcuni quesiti alla dott.ssa Erika, che spero avrà la cortesia di rispondermi:
LATTE
In tutti paesi occidentali il consumo di latte e derivati è altissimo; in Cina e Giappone, fino a pochi decenni fa, latte e derivati non facevano assolutamente parte delle abitudini alimentari, ad oggi il loro consumo è decisamente moderato. Perchè nei paesi occidentali l’osteoporosi è dilagante mentre in Cina e Giappone è sconosciuta?
Aggiungo anche che i giapponesi hanno splendidi denti, i cinesi un pò meno ma credo sia un fatto più legato alla cultura che non alla dieta.
Inoltre le chiedo qual è la spiegazione SCIENTIFICA del fatto che l’uomo è l’unico animale che continua ad assumere latte anche dopo lo svezzamento.
PROTEINE e ACIDIFICAZIONE
Qual è secondo lei il fabbisogno proteico giornaliero?
Un eccesso di proteine acidifica il sangue (mi corregga se sbaglio, la prego). Cosa ne pensa della correlazione tra ambiente acido e sviluppo tumorale e dei successi (ora riconosciuti) della cura del dott. Simoncini?
FISIOLOGIA e CARNE
I denti dell’uomo sono fatti principalmente per macinare piuttosto che lacerare.
Gli umani, non sono certamente erbivori ma comunque hanno un intestino delicato, complesso e suscettibile, tutto ad anse e a gomiti, 10 volte più lungo di quello degli animali carnivori che invece è liscio all’interno e tubato nella forma, in grado di far espellere velocemente il materiale carneo-putrefattivo, e a non lasciare il medesimo in sospensione micidiale.
Osservando un corpo umano, cosa fa pensare che sia adatto al consumo di carne?
Cito inoltre dalla sua risposta: “Nota ulteriore : la cadaverina (come del resto suggerisce il nome) è, insieme alla putrescina, un prodotto della decomposizione; la carne destinata al consumo umano non è MAI soggetta a decomposizione (secondo le rigidissime norme che regolano l’ispezione delle carni)”. Non mi è chiaro il concetto da lei esposto. Intende dire che la carne destinata al consumo non può andare MAI in decomposizione e putrefazione? Attendo un chiarimento.
FRUTTOSIO = ZUCCHERO?
il fruttosio ha lo stesso indice glicemico dello zucchero e gli stessi tempi di rilascio energetico?
CARNE e MALATTIE
Perchè i vegetariani hanno un sistema immunitario più forte e una salute migliore dei carnivori?
Faccio degli esempi: Il cancro fra i Mormoni è del 50% inferiore alla media nazionale americana. Le cardiopatie tra i monaci buddisti zen della Corea, vegetariani e abituati ai pasti frugali, non esistono. Gli ultracentenari del Caucaso, del Kashmir (i mitici Hunza), dell’Ecuador (i Vilacamba) confermano, in modo incontestabile, la superiorità e i vantaggi concreti di chi mangia vegetariano. Scozzesi, finlandesi e lapponi hanno al contrario diete molto grasse e vantano per così dire il più alto tasso di mortalità per cancro intestinale e malattie di cuore, nonché per invecchiamento precoce.
Dott.ssa Erika, sono certa che mi saprà fornire esaudienti risposte, la ringrazio sin d’ora.
Tralascio intenzionalmente tutta la parte etico spirituale legata alla scelta vegana, non credo possa avere un senso il farla rientrare in questa specifica discussione.
Grazie Tiziana per il suo commento, fra poco verrà pubblicato un nuovo post con un video di Valdo Vaccaro.
Alcune risposte posso dartele io.
1)Vero, il consumo di latte e derivati nel mondo occidentale è eccessivo. Sono d’accordo. Come lo sono purtroppo tanti comportmenti alimentari (e non solo alimentari) sbagliatissimi. Questo non significa che sia veleno, ma che un suo consumo eccessivo od errato non porta benefici o addirittura può essere dannoso.
Che nei paesi orientali sia sconosciuta l’osteoporosi lo stai affermando tu, senza riportare fonti. Forse è ignoranza mia.
Inoltre, vale la pena ricordare che l’osteoporosi non vuol dire carenza di calcio. E’ fragilità ossea e UNA delle cause è una carenza di calcio (ma ci sono TANTISSIMI fattori di rischio, basta documentarsi).
Tra l’altro l’assorbimento del calcio nell’arco della vita ( e della formazione ossea) subisce variazioni.
C’è una “fase di capitalizzazione” ossea, che termina circa sui 30 anni, nella quale si accumula il “patrimonio” osseo che poi, sempre dinamicamente, smette di accrescersi, si mantiene costante e poi comincia a diminuire nella vecchiaia.
Come ha detto la dottoressa, il calcio è presente in tantissimi alimenti, anche di origine vegetale, che il latte e derivati ne contengano di più è innegabile, ma non vuol dire che non se ne possa coprire il fabbisogno in maniera alternativa.
Vorrei, inoltre aggiungere una curiosità, l’etnia asiatica ha una tendenza più elevata ad essere intollerante a latte e derivati, perchè rispetto a quella caucasica ha minore e produzione degli enzimi volta alla digestione di questi alimenti (lattasi prima di tutto).
Il fatto che ne abbia avuto meno disponibilità nei secoli e/o fatto meno consumo e che abbia meno enzima sono correlati e si influenzati a vicenda.
Chiedere la spiegazione scientifica del perchè l’uomo sia l’unico animale a continuare ad assumere latte dopo lo svezzamento è come chiedere perchè l’uomo è l’unico animale a costruire automobili.
Ha la possibilità di farlo, ha sviluppato l’allevamento di altre specie animali.
Non è l’unico essere vivente. Le formiche allevano afidi. Li tengono nei formicai e li portano a “pascolare” su foglie di alberi, dove questi si nutrono ed elaborano la linfa, producendo sostanze zuccherine che vengono “munte” dalle formiche. Giusto per riportare un esempio. Certo, non è latte, ci mancherebbe, non sono mammiferi.
2) Si stima che il livello di assunzione proteico fisiologico sia di 0.6 g/Kg di peso corporeo. Questo è il valore MINIMO e risicatissimo che non tiene conto delle differenze individuali. Il livello di sicurezza (calcolato statisticamente per coprire il fabbisogno del 97.5% della popolazione, questo significa che c’è un 2.5% di persone che sicuramente hanno un fabbisogno maggiore)è stimato a 0.75 g/Kg
Infine, facendo un approssimazione ulteriore consideranto la variabilità della qualità proteica introdotta, si arriva ad un valore raccomandato di 0.95 g/Kg
E’ sconsigliatissimo superare il doppio del livello raccomandato.
Ovviamente il fabbisogno cambia in base allo stile di vita, all’attività, all’età (basti pensare alle gestazione).
C’è anche da notare, che, l’alimentazione italiane media supera di gran lunga i livelli raccomandati.
Mangiamo più proteini di quelle necessarie.
Questo è dovuto a cattive abitudini alimentare e, sì, abbiamo un consumo eccessivo di carne, che è cosa ben diversa dal dire che la carne è veleno o è tossica.
Il Dr. Simoncini lasciamolo dove è… ha basato tutto il suo lavoro su una somiglianza tra l’antigene della candida e un antigene tumorale. E’ una idea interessante non comprovata però dai fatti. (E’ lui nelle sue dichiarazioni è di un pressappochismo DISARMANTE).
Sarei felice di sbagliarmi, ma per il momento è solo un ciarlatano, purtroppo per molti. Comunque a memoria, non mi pare parli di acidificazione e proteine, ma, appunto, di Candida come causa eziopatologica dei tumori.
3) Infatti, non siamo prettamente Carnivori. Ci mastichiamo con i denti. Però li abbiamo tutti, anche un accenno di canini. E non “maciniamo” coi i denti, mastichiamo, mai provato a masticare dei chicchi di riso crudi o dei piccoli semi?
4) Cosa fa pensare che siamo adatti a mangiare ANCHE carne? Semplice, abbiamo praticamente tutte le strutture metaboliche atte a cibarci di carne. Non siamo adatti invece a mangiare legno, perchè ci mancano gli enzimi necessari (e si potrebbe continuare). Il fatto è che non siamo fisiologicamente adatti a cibarci SOLO di carne. Su questo non ci piove.
5) Il fruttosio non ha lo stesso indice glicemico del glucosio, è leggermente più basso. Cioè non significa che non sia uno zucchero solubile e un suo consumo eccessivo porti molti svantaggi e complicazioni. Tanti per livelli elevati, quindi non è pensabile di basare una alimentazione sul fruttosio. (Tanto per dirne un paio, iperuricemia, innalzamento dei trigliceridi, diarrea osmotica)
6) Perchè è universalmente accettato che una dieta ricca di ortaggi, verdura, cereali, legumi e frutta apporta innumerevoli benefici alla nostra salute (E non si limitano certo a quelli da te citati). Infatti qualsiasi persona che abbia studiato nutrizione o materie affini e che non è un ciarlatano o uno psicocriminale, consiglia di consumare SEMPRE nell’arco della giornata 2 porzioni di frutta e 2 porzioni di ortaggi/verdure.
La dietà vegetariana non fa bene perchè priva di carne, fa bene perchè RICCA DI VEGETALI, cosa di cui è spessissimo priva del tutto o carente la dieta dell’italiano medio.
Tanto per parlare di esempi da te citati, i mormoni probabilmente mangiano meglio degli americani, che MANGIANO IMMONDIZIA, ovvero abusano di proteine, grassi e zuccheri semplici, tralasciando tutto il resto, tra l’altro abusano proprio di carne e quindi di conseguenza di grassi animali, il cui eccesso è terribilmente più dannoso di un eccesso di olii vegetali.
I monaci buddisti non sono sottoposti a tantissimi fattori di rischio per malattie ichemiche:
Stress, alcol, fumo, sovrappeso e obesità, diabete, mancanza di esercizio fisico.
Qua parliamo di stile di vita! Non di consumo (in maniera giusta) di carne o meno!
Per quanto riguarda gli abitanti del Caucaso… mi pare che una delle loro basi alimentari sia il kefir, del quale si vantano proprietà benefiche mitologiche e che altro non è che un fermentato di latte… ma il latte non era veleno?
Tra l’altro, sarebbe il caso anche di vedere l’età media degli abitanti dell’Armenia (mi pare 35 anni…non so se mi spiego, TRENTACINQUE!) e non solo SE ci sono ultracentenari…
Come vedi il discorso è un bel po’ complesso.
Non è questione di dottrina o di imporre punti di vista.
La dieta vegetariana è una possibilità, una buona possibilità, quella vegana è più complessa da seguire, perchè ci sono delle considerazioni e delle integrazioni da fare necessariamente.
Però, in entrambi i casi, sono alimentazioni che VANNO PIANIFICATE.
Una dieta vegana o vegetariana fatta male, farà male, in alcuni casi MOLTO male.
In maniera differente fa male una dieta ONNIVERA fatta male e sbilanciata e SICURAMENTE fa male una dieta PRETTAMENTE CARNIVORA.
Il punto non è
.
“L’uso di carne fa male”
ma bensì
“L’abuso di carne fa male”.
E c’è da dire che, mediamente, “noi” occidentali ne facciamo abuso.
Facciamo abuso anche di alcolici per esempio.
Anche l’abuso di pasta o riso fa malissimo, come pure, ipoteticamente, farebbe male consumare esclusivamente 3Kg di frutta al giorno. Abuso di frutta
Ciao a tutti… ho letto quest’articolo con estremo interesse, e sono qui per commentare poichè, pur essendo d’accordissimo con alcuni punti dell’articolo, ce ne sono altri che mi lasciano non poche perplessità.
Premetto che sin da piccolina ho sempre mangiato pochissima carne. Quando a tavola c’erano la bistecca o l’arrosto, infatti, dopo qualche boccone ero già infastidita, come se il mio corpo mi dicesse di mangiarne il meno possibile. Così mia madre faceva in modo di farmi trovare più spesso a tavola pesce azzurro e qualche uovo ogni tanto, che mangiavo molto più volentieri.
Ho sempre amato frutta e verdura, anche se purtroppo in alcuni periodi difficili della mia vita ho mangiato male e disordinato, con il risultato di aver preso e perso peso più volte (non proprio un effetto yoyo cmunque, sempre in modo graduale e nell’ordine di pochi chili). Solo una volta ne presi ben 11, a 15 anni, in un periodo difficilissimo della mia vita, riuscii comunque a perderli con una dieta sana e variata e per gradi, senza recuperarli più.
Questo come preambolo per farvi capire quale è stato nel corso del tempo il mio rapporto con il cibo. Ora è già molto diverso, poichè da diversi anni mi sto documentando sui vari gradi di vegetarianesimo, e sul fatto che le diete all’occidentale sono quasi tutte pessime e squilibrate dal punto di vista nutrizionale.
Di recente mi sto documentando anche sulla dieta macrobiotica e su come i traumi che viviamo nel corso dell’esistenza influiscano su tutto il nostro equilibrio, ci sono disagi che partono dall’anima e che vanno a scompensare l’equilibrio del bambino portandolo in molti casi o a eccessiva magrezza o a livelli di sovrappeso più o meno elevati.
La macrobiotica era stata messa a punto, tra gli altri, anche dal giapponese Michio Kushi, guarito grazie ad essa da un tumore considerato incurabile. Questo regime alimentare si basa sulla filosofia dello yin e dello yang e sui cinque sapori principali della cucina orientale: aspro, forte, salato, dolce o amaro. Col tempo, applicandola, si arriva a riequilibrare gli eccessi di yin(freddo, dolce) o di yang (caldo,salato) che nel tempo si sono consolidati in noi, armonizzando yin e yang in ciascuna pietanza; per fare questo è necessario anche il consumo di alimenti cotti, verdure e frutta di stagione, cereali, legumi seppur spesso fermentati, e anche carne o pesce in quantità minori, escludendo pollame e latte e derivati. In linea generale, in estate gli alimenti si mangeranno prevalentemente con poca o niente cottura, mentre in inverno si consumeranno molti più alimenti cotti. Altra regola è quella di masticare molto piano e accuratamente gli alimenti.
Con questo cosa voglio arrivare a dire? Molto semplicemente, che trovo sbagliato dichiarare che solo col fruttarianesimo è possibile condurre un’alimentazione sana e che preservi dalle malattie. Mi sembra decisamente una dichiazione estremista… tra l’altro, sempre secondo la macrobiotica, una dieta strutturata in questo modo porta ad un eccesso d’acqua nell’organismo (eccesso di yin) e a un lavoro eccessivo per i reni creando così un’ulteriore squilibrio nel nostro organismo, anzichè risolvere quelli già presenti. Perciò sono davvero perplessa da questa affermazione, anche per il fatto che si esclude totalmente la cottura dei cibi, necessaria soprattutto d’inverno.
Io ho l’intenzione, seppur per gradi, di intraprendere questo percorso con la macrobiotica. Il compagno di mia madre la praticò per qualche anno, riuscendo a risolvere tutti i suoi problemi e sentendosi sempre meglio e sempre più pieno di energie. Putroppo poi non riuscì a proseguire, ma mia madre da ottobre inizierà il corso di macrobiotica e voglio imparare anche io.
Sinceramente io non mi sentirei mai di seguire il regime crudista/fruttariano proprio per i motivi sopra citati… in ogni caso, spero di aver lanciato un valido spunto di riflessione, ognuno di noi sceglie comunque il percorso che ritiene più giusto per sè. Alla prossima!
Ho letto con molto interesse sia questo post sia il post sulle 7 prove che la carne fa male. Considero importante parlare di questi argomenti, almeno si inizia a discutere di qualcosa di serio e importante. Personalmente non mangio più carne da due anni e mezzo, non l’ho mai amata molto, ma ad un certo punto il mio corpo ha proprio iniziato a rifiutarla.Sarà per questo o per qualche strana coincidenza, ma io da quando ho smesso di mangiare carne non mi sono più ammalata, neppure delle classiche malattie di stagione. Non credo sia un miracolo e non credo neppure che il signore si sia disturbato a miracolarmi in nessun modo. Personalmente credo che in questa questione ci siano mille fattori in campo,in primis che non ci si ammala solo a causa dell’alimentazione,anche se questa funge un ruolo importantissimo,ma noi siamo corpo, mente ed anima. Per esempio ho avuto amiche che sono diventate vegetariane per ideologia e hanno avuto un sacco di problemi di salute,perchè essendo noi composti da 3 parti, se solo una decide (la mente)il resto di noi (corpo e anima) non riesce a starci dietro. Per questo credo che sia importante iniziare a parlare più che altro di innalzamento del livello di coscienza. Il resto è una conseguenza.
Mi piacerebbe però fare una considerazione sul rapporto che c’è in questo momento con la classe medica. Parlo per me perchè è un conflitto che sento. Premettendo che ai medici e ai ricercatori va tutta la mia stima e ammirazione, e so che lavorano in condizioni disagiate e loro sì che lo fanno per passione a amore per il loro lavoro….vorrei però anche fare presente che in questo momento è veramente difficile avere fiducia nella classe dei medici. Ormai si sa benissimo e lo si vive nell’esperienza quotidiana che i medici sono sempre stati “unti” dalla case farmaceutiche, come un informatore farmaceutico di genova ha pubblicato nel libro la mala-ricetta (in forma anonima ovviamente), quindi ha sempre pensato più al suo portafoglio, tanto il contribuente paga!!!!!
Ma allora cari dottori, fate il vostro lavoro per passione e per missione o per farvi delle convention in giro per il mondo e aumentare il conto in banca? Ecco vorrei solo far presente che se le persone si distaccano dalla categoria di medici e della sanità, bhè un motivo c’è.
Forse in tutta questa storia la cosa migliore da fare è cercare di comunicare con le persone di coscienza (indipendentemente se del settore della salute o della naturopatia o della madicina alternativa ed olistica),pensare che la verità in tasca non ce l’ha nessuno e che forse, mettendo da parte il nostro ego, si possa cotruire un dialogo costruttivo, per evitare qualsiasi tipo di fondamentalismo. I medici hanno studi alle spalle che non hanno altre persone della medicina alternativa, gli opetori del ben-essere hanno una visione delle cose diversa a più vicina alla persona proprio a livello umano, una forma di vicinanza umana che alla classe medica a volte manca, oltre a conoscenze diverse da quelle mediche.
Credo che un dialogo costruttivo possa portare solo a qualcosa di buono, certo bisogna mettersi in discussione e mettere da parte l’ego. Questo è il problema, l’uomo non riesce a superare i propri limiti. Lo scontro però non giova proprio a nessuno perchè chiude delle porte anzichè aprirle. In questo momento stanno cadendo dei sistemi che ormai sono vecchi, in ogni settore (politico, sociale, umano e medico), riprogrammare un futuro diverso attraverso la condivisione e il confronto sarebbe bello e frutto della nuova energia nascente.
un abbraccio
Sara
Salve a tutti, volevo raccontare la mia esperienza:
Sono amante del BodyBuilding non agonistico, lo pratico da 15 anni facendo uso di integratori proteici (siero di latte), aminoacidi ramificati e conseguente dieta proteica (Uova, pollo, manzo, pesce). Da circa un Anno, per motivi etici, ho smesso di mangiare carne e bere latte. Per seguire la mia strada ho deciso anche di smettere con gli integratori. La mia dieta è costituita da frutta e legumi. Ho eseguito gli esami del sangue, massa magra ecc.. prima di iniziare la dieta “Vegana” Risultato?
Dopo un anno ripeto gli esami, carenza di ferro e vitamina b12, abbassamento del testosterone totale. Come molte volte mi è stato risposto: Sono solo esami basati su parametri non veritieri. Se i parametri non sono veritieri perché mi è calata la forza, la vitalità e la resistenza. Con una dieta onnivora e integratori riuscivo a fare attività fisica per due ore.A distanza di un anno e con dieta “Vegana” non resisto nemmeno mezz’ora.
Ciao Ciro, le cause non sono da ricercare in generale sull’alimentazione vegana ma sulla tua alimentazione vegana, in particolare cosa mangiavi, le varie combinazioni alimentari, la tua motivazione interiore e cambiare regime alimentare. Il problema va anche ricercato in quello che è successo prima del cambio in quanto i residui degli integratori proteici, della carne e prodotti animali restano nel corpo per molti anni. Non si può certo scrivere in poche parole tutto ciò che è utile in questo caso, ti consigio pertanto un meraviglioso libro dove troverai le risposte ai tuoi quesiti, l’autore è il Dott. Arnold Ehret, il titolo è Il sistema della guarigione della dieta senza muco. Per quanto riguarda la forza anche qui bisognerebbe analizzare bene cosa è successo al tuo corpo, in quanto Yuri Chiechi ha vinto olimpiadi con un alimentazione vegetariana, Moses è rimasto imbattutto per otto anni nei 400 metri a ostacoli, Fausto Coppi e Luis Ocafia erano vegetariani, George Allen, Sixto Linares e tanti altri. Inoltre oggi molti body builder seguono diete vegane o addiritture fruttariana senza avere cali di forza. Spero di esserti stato di aiuto e ti auguro un sereno proseguimento nella ricerca della verità.
1) La dieta che seguivi non era correttamenta bilanciata in ferro.
2) La vitamina B12 va SEMPRE integrata in caso di dieta vegana (si può evitare in caso di dieta vegetariana).
3) Per quanto riguarda il testosterone, non mi sento di dire che possa essere direttamente correlato, probabilmente è conseguenza del fatto che ti alleni di meno causa stanchezza (la produzione di testosterone viene stimolta anche dall’attività fisica).
Morale della favola, a causa della/delle carenze sei diventato/stai diventando anemico (anemia perniciosa), quindi è normale che ti stanchi tremendamente prima.
Fatti seguire da un medico, devi integrare B12 e rivedere un po’ la tua dieta per migliorare l’apporto di ferro.
Spero che questo mio commento non scompaia.
Su questo blog non vengono approvati solo i commenti che riportano frasi offensive. Sarebbe interessante sapere su quali basi la vitamina b12 va integrata.
Non era una critica, avevo problemi con la linea e non ero sicuro di riuscire a pubblicare il commento o pubblicarlo doppio.
Se mi prendo la briga di perdere tempo a scrivere o dialogare, vuol dire che penso di poter dare un qualche apporto alla discussione, non che mi piace leggere quello che ho scritto, non ti pare?
Per il resto, cosa intendi?
Vorresti sapere del perchè va integrata o del come/quanto vada integrata?
Sulle quantità non posso esprimermi, è una valutazione che deve fare personale medico sulla base degli esami ematochimici e va calibrata/monitorata sulla singola persona.
Sul perchè, invece posso risponderti. La B12 è presente in modestissime quantita’ negli alimenti di origine vegetale, ma che in nessun modo possono essere sufficienti da soli raggiungere le quantità necessarie al nostro organismo.
Tende invece ad accumularsi negli alimenti di orgine animale che quindi riescon a coprire i nostri bisogni.
La B12 è prodotta da batteri (principalmente) e altri microrganismi unicellulari.
Tutti gli animali la assimilano direttamente o indirettamente da questi batteri, secondo modalità diverse.
1) Nutrendosi a terra, sostanzialmente mangiano cibo “sporco” e quindi ingeriscono direttamente i batteri
2) Diversi erbivori (ruminanti) la ottengono direttamente dalle colonie batteriche che si stanziano nel rumine.
4) Ci sono animali che integrano l’alimentazione mangiando parte delle loro feci. (spiegherò più avanti perchè).
3) Mangiando altri animali
-Noi non abbiamo rumine, quindi da quel punto di vista c’è poco da fare.
-Mangiare cibo sporco non è il massimo… beh… direi che forse è troppo rischioso e potrebbe vanificare tutti i vantaggi di una corretta alimentazione (Se ogni tre per due ti prendi un’infezione o una gastrite con sintomi gastro-intestinali oltre al fastidio del momento e possibili patologie più serie, ogni volta vai a squilibrare l’assorbimento di un po’ tutti nutrienti…quindi a lungo andare è ancora più sconveniente)
- Mangiare le feci…vedere punto precedente
- Mangiare altri animali, è quello che si fa normalmente.
Ora, un paio di precisazioni, la B12 per essere assimilata ha bisogno del “fattore intrinseco” (che serve anche ad altro) , una glicoproteina prodotta da una parte della mucosa gastrica (perciò, per esempio la B12 va integrata comunque in persone che per esempio, per tumori o altre patologia, hanno subito una gatresctomia (rimozione totale delle stomaco).
Anche nel nostro organismo ci sono colonie batteriche, parte della flora intestinale che tanto fa per noi, che producono B12, il punto è che sono presenti nel tratto finale del nostro intestino, dove non arriva il fattore intrinseco (utilizzato/degrato prima) quindi noi (come molti altri animali) la “perdiamo” nelle feci. E’ questo il motivo per il quale alcuni animali mangiano parti delle loro feci.
Se un vegetariano che comunque mangia uova/latte e derivati riesce a compensare (ovviamente salvo altre malattie che non c’entrano con la dieta seguita), un vegano deve integrarla (e più che di integrare, qui si parla di supplire) e per farlo ha, attualmente un paio di possibilità:
-Settimanalmente, in forma di pillole (il cui dosaggio dovrà essere deciso e monitorato insieme al medico)
-Consumando i cosidetti “alimenti fortificati” , ovvero alimenti artificialmente addizionati con B12 (per esempio prodotti cerealicoli) e, anche in questo caso, bisogna monitorare insieme al porprio medico la situazione per vedere quando si raggiunge il giusto equilibrio.
Ci sono altre due osservazioni da fare:
-Il crudismo forse in parte potrebbe aiutare, perchè fa perdere meno B12 della poca presente nei vegetali, ma il discorso è sempre su quanto siano “puliti” questi vegetali. Insomma, si tratterebbe di mangiare, per esempio, insalata con tracce più o meno pesanti di terra, ma, oltre che sconveniente per i motivi spiegati prima, sarebbe molto difficile stabilire QUANTO “sporca” dovrebbe essere per mantenere costante l’apporto di B12.
Dovremmo sapere non solo quanto terriccio è presente nell’alimento che stiamo per consumare (in media) ma, soprattutto, quanti batteri produttori di B12 siano presenti in quel terriccio (e che i patogeni siano invece assenti), cosa completamente impossibile, visto che la presenza batterica cambia di luogo in luogo e nel tempo.
- I sintomi da carenza di B12 possono manifestarsi anche dopo molto tempo da quando si è smesso di assumerne quantità sufficienti dalla dietà.
Dipende da quanto erano grandi le nostre “scorte” di B12 prima di cambiare regime alimentare, si parla di tempistiche che arrivano fino a 24 mesi.
Spero di essere stato esaustivo.
Questo a sostegno del fatto che essere vegani E’ POSSIBILE, ma NON E’ che è più o meno naturale o innato nell’uomo rispetto a integrare la propria alimentazione con prodotti di origine animale. Cosa che fanno anche erbivori incallitissimi, basti pensare all’integrazione che possono fare polli o mucche (soprattutto allevati all’aperto) ingerendo insetti.
L’errore non è se ingerire o meno carne (quella è una scelta personale) ma SOSTITUIRE la carne ad altro.
Il problema principale dell’alimentazione italiana (E in maniera tremendamente peggiore di quella degli statunitensi) NON E’ se mangiano o meno carne (anche se di frequente ne mangiano TROPPA a scapito di altro) è che
NON mangiano frutta e verdura.
Proprio per questo motivi i vantaggi in termini salutistici di una dieta vegetariana sono così evidenti, perchè un vegetariano PER DEFINIZIONE assume le quantità giuste di frutta e verdura, mentre la popolazione con la quale viene fatta il raffronto, nella media, assolutamente no.
Credo (questa è una supposizione strettamente personale) che se facessero degli studi su ampie fette di popolazione, con tre gruppi:
- onnivori con dieta bilanciata.
- vegetariani con dieta bilanciata.
- vegani.
I vantaggi tra il primo e il secondo gruppo sarebbero praticamente nulli (perchè una dietra vegetariana bilanciata, con consumo di latte e uova, non è altro che una variante di una dieta onnivora bilanciata) o ristrettissimi e quelli con il terzo gruppo non sarebbero affatto così marcati.
Il punto FONDAMENTALE di questa scelta però è uno solo:
La dieta VEGANA (e anche quella vegetariana) VANNO SEMPRE E PER FORZA DI COSE PIANIFICATE. Perchè, fatta in maniera sconclusionata o “arronzata” porta in maniera quasi sicura a carenze specifiche.
Di contro invece, una dieta Onnivora, dal punto di vista di quelle carenze “è più sicura” , perchè è tremendamente difficile incorrervi ed è questo il motivo per cui le persone che mangiano “normale” normalmente non hanno per esempio carenze di ferro o B12 che sono alcune di quelle più frequenti nei vegetariani della domenica (non in senso dispregiativo, ma nel senso che la loro dieta non è correttamente bilanciata).
Ovvio però, che una dieta Onnivora, quando non bilanciata, presenta una vastissima serie di problematiche ed incidenze maggiori di tante malattie (che invece in quella vegetariana non ci sono).
Il punto non è tanto farle o non farle le scelte, ma, una volta fatte, FARLE BENE.
Io credo che la questione non sia tanto se faccia bene o faccia male, ovvero se sia meglio cruda o cotta. Io credo che ognuno la mangerà sino a che la propria coscienza non si porrà dei problemi etici (del tipo: avendo visto al supermercato delle alternative alla carne, scelgo comunque di comprarla.. sino a che punto posso darmi giustificazioni?).
Condivido cio’ che e’ stato scritto da Sara e Simona ma volendo approfondire la parte biochimica della questione vorrei far notare che in rete si trovano facilmente tabelle di anatomia comparata e senza dubbio l’uomo e’ frugivoro. Frugivoro, non carnivoro, non erbivoro, non onnivoro, frugivoro. Credo che su questo punto qualsiasi scienziato INDIPENDENTE non abbia alcunche’ da obiettare. L’eccesso di acido urico viene neutralizzato dall’enzima uricase ma noi umani non ne siamo dotati. Il nostro stomaco secerne 1/10 di acido cloridrico rispetto ad un carnivoro. La carne va in putrefazione nel nostro intestino, e’ abbastanza intuibile: avendo l’intestino piu’ lungo dei carnivori la carne avra’ piu’ tempo per andare in putrefazione e formera’ pus. L’esperimento di Cambridge l’ho trovato in rete, sul sito Lancet, cercando i lavori delle dott.sse Key-Tee Khaw e Aisla WelchLa. E’ stato oscurato nel 2000 in Italia ma nel 2008 un giornalista l’ha pubblicato su un quotidiano. Su questo punto pero’ mi sento di dire che non c’e’ alcun bisogno di fonti attendibili; ormai si parla di almeno 5 spuntini al giorno di frutta ovunque, su qualsiasi rivista e persino in opuscoli che ho visto in farmacia. Veniamo al calcio ed alla macrobiotica, quindi al crudismo. Perche’ tendere al crudismo? Per tre motivi fondamentali:
) scopri’ gli enzimi digestivi del cibo, i food-enzyme. Servono al cibo per autodigerirsi senza il bisogno da parte dei nostri organi di produrne altri e di toglierci energia. Purtroppo oltre i 50 gradi vengono distrutti dalla cottura. A 60 ci salutano buona parte delle vitamine
a)leucocitosi digestiva. Se mangio una mela cruda rimango a 6000 globuli bianc, se la mangio cotta vado a 12000, se mangio carne cotta vado a 18-20000. Chi lo ha detto? Kauchakoff al primo convegno di microbiologia a Parigi nel 1930!!!
b) Nel 1960 qualcuno (oscurato pure lui dai, facciamo un po’ i complottisti
c) I minerali con la cottura passano da forma organica e colloidale e forma cristallina inorganica per cui il calcio del latte PASTORIZZATO e dei formaggi fatti con latte pastorizzato contengono pochissimo calcio organico. Essendo cibi proteici acidificano il sangue e per ripristinare il nostro PH alcalino (come i frugivori e non acido come tutti gli altri) l’organismo tamponera’ anche (se necessario) ricavando il calcio dall’osseina delle ossa. Tutto cio’ contribuisce all’osteoporosi.
Questo discorso vale anche per le acque minerali. Un’acqua ricca di calcio in realta’ puo’ darci lo stesso calcio che possiamo assimilare succhiando un sasso oppure succhiando un chiodo, come facevano una volta, in caso di carenza di ferro. Solo le piante rendono i minerali biodisponibili per noi.
Sia Daniele che Erika mi hanno dato l’impressione di essere appassionati del loro lavoro per cui, visto che non sono arrivati su questo post per caso, l’invito ad approfondire quanto scritto da tutti e di verificare cercando nuove fonti.
Un caro saluto
MaX
Per tutti quelli che cercano risposte dal punto di vista scientifico ho scritto il post 7 prove che la carne fa male + 4 video. Per chi invece vuole trovare la verità nella natura, continui pure a osservarla!
Ciao ragazzi,
non mi esprimo sulla veridicità di questo articolo anche perchè bisognerebbe essere esperti in materia per stabilire se è veritiero o meno, certo è che la digestione della carne è molto più complessa ed impegnativa per il nostro organismo e ci costringe a smaltire numerose tossine presenti in essa.
Il fatto che venga insegnato che l’uomo all’origine fosse carnivoro non è corretto in quanto è risaputo e ci insegnano che l’ uomo dapprima era onnivoro ma essenzialmente si cibava di bacche e cibo vegetale che poteva raccogliere, poi dopo, iniziando a costruire strumenti ed armi rudimentali cominciò a cacciare .
Ad ogni modo è noto che un abuso di carne non sia salutare.
La mia esperienza personale a riguardo potrebbe sembrare strana ma è la seguente .
Ho provato a nutrirmi in entrambi i modi e queste sono le mie esperienze:
Nutrendomi essenzialmente di frutta – verdura e legumi( che sono abbastanza nutrienti) ho la sensazione di debolezza nelle gambe e nelle braccia continuamente fame, anche dopo 20 minuti dal pasto ed una risorsa di energia veramente limitata.
Sono ormai 6-7 anni che mangio essenzialmente carne sin dal mattino a colazione ( non mi riferisco ai salumi) ed ad ogni mio pasto circa 400-500 gr di carne o pesce a mio piacimento a volte accompagnata da qualche verdura di contorno. questo perche?
Perchè è l’unico alimento che riesce a dare energie sufficienti al mio corpo,che spesso deve sostenere ritmi duri a volte anche di 24 o 36 ore senza riposo.
Confermo quello che dice Antonio in quanto mangiando molta carne se fate una vita sedentaria ne risentirete negativamente con un senso di torpore appesantimento e problemi digestivi che non avreste di certo nutrendovi per lo piu di frutta e verdura.
Ma per quanto mi riguarda e per la vita che faccio non mangiare grandi quantità di carne sarebbe improponibile.
Credo piuttosto che non si possa escludere la carne o la verdura a prescindere, ma solamente dopo un attenta valutazione delle proprie necessità e della vita che si conduce.
Ciao a tutti,
ho letto con vivo interesse la discussione..per quanto mi riguarda pratico una dieta vegetariana da qualche anno e mi sento benissimo..un cosa che ho notato è che prima ero più cagionevole di salute adesso mi sento più forte fisicamente ma anche mentalmente in quanto sono diventato più calmo e riflessivo..personalmente sono passato ad una dieta vegetariana per motivi etico/spirituali, non conosco gli studi scientifici ne’ il parere degli scienziati in merito, ma vorrei riportare un passo molto illuminante tratto dal libro “La Sacra Scienza” dello Swami Sri Yukteswar un saggio e santo uomo capace di vedere con l’occhio dell’onniscienza..
Per capire che cosa voglia dire vivere in modo
naturale, è necessario sapere che cosa significhi
vivere innaturalmente. La vita dipende dalla
scelta del cibo, della dimora e della compagnia.
Per vivere in modo naturale, gli animali inferiori
possono compiere autonomamente queste scelte
grazie ai loro istinti e alle ‘sentinelle’ che la natura
ha messo di guardia alla porta degli organi dei
sensi, cioè, la vista, l’udito, il tatto, l’odorato e il
gusto. Invece, per quanto riguarda gli esseri
umani, questi organi sono di solito così snaturati
dal genere di vita condotto fino dalla primissima
infanzia, che non ci si può fidare dei loro giudizi.
Quindi, per capire quali siano le nostre reali
necessità siamo costretti a dipendere dall’osservazione,
dalla sperimentazione e dalla ragione.
Qual è il cibo naturale per l’uomo? Per poter
scegliere il nostro cibo naturale, innanzitutto
dobbiamo osservare la conformazione degli organi
preposti alla digestione e alla nutrizione
cioè i denti e il tubo digerente; l’istinto naturale
degli organi dei sensi che guida gli animali verso
il loro cibo e, infine, il nutrimento dei piccoli.
Osservazione dei denti. Dall’osservazione dei
denti rileviamo che negli animali carnivori gli incisivi
sono poco sviluppati, mentre i canini sono
notevolmente lunghi, lisci e appuntiti, per poter
afferrare la preda. Anche i molari sono appuntiti
ma le rispettive cuspidi non combaciano, bensì
si sfiorano lateralmente per separare le fibre della carne.
Negli erbivori gli incisivi sono estremamente
sviluppati, i canini ridotti (benché a volte, ad
esempio negli elefanti, si siano sviluppati tanto
da formare un’arma di difesa), i molari hanno la
superficie masticatoria larga e sono ricoperti di
smalto soltanto lateralmente.
Nei frugivori tutti i denti hanno più o meno la
stessa altezza; i canini sono leggermente prominenti,
conici e smussati (infatti non sono destinati
ad afferrare la preda, ma a esercitare una forza). I
molari hanno una superficie masticatoria larga e
le parti superiori protette dallo smalto per prevenire
l’usura causata dal movimento laterale, ma
non sono appuntiti come nel caso dei carnivori.
Negli onnivori, ad esempio gli orsi, gli incisivi
sono invece simili a quelli degli erbivori, i canini
a quelli dei carnivori e i molari sono larghi e
appuntiti perché servono a un duplice scopo.
Ora se osserviamo i denti dell’uomo rileviamo
che non somigliano a quelli dei carnivori, e
neppure a quelli degli erbivori o degli onnivori.
Sono invece simili in tutto e per tutto a quelli degli
animali frugivori. Se ne può quindi ragionevolmente
dedurre che l’uomo è un animale frugivoro,
cioè che si nutre di frutta (Per ‘frutta’ si intendono
tutte le parti del regno vegetale utili all’uomo.
La dieta a base di frutta cui si riferisce
lo Swami Sri Yukteswarji include verdure, cereali, noci,
nocciole, mandorle e così via).
Osservazione del tubo digerente. Dall’osservazione
del tubo digerente rileviamo che la
lunghezza degli intestini degli animali carnivori
supera da 3 a 5 volte quella del corpo, misurata
dalla bocca all’ano, e che il loro stomaco è quasi
sferico. Negli erbivori la lunghezza degli intestini
supera da 20 a 28 volte quella del corpo,
mentre il loro stomaco è più ampio e di struttura
complessa. Invece, la lunghezza degli intestini
degli animali frugivori supera da 10 a 12
volte quella del corpo e il loro stomaco è poco
più grande di quello dei carnivori e prosegue
nel duodeno che svolge la funzione di un secondo stomaco.
Questa è esattamente la conformazione che
troviamo negli esseri umani, sebbene l’anatomia
dica che nell’uomo la lunghezza degli intestini
superi da 3 a 5 volte quella del corpo,
commettendo l’errore di misurarlo dalla testa ai piedi,
invece che dalla bocca all’ano. Da ciò possiamo
nuovamente dedurre che l’uomo è, con ogni
probabilità, un animale frugivoro.
Osservazione degli organi dei sensi. Osservando
l’istinto naturale degli organi dei sensi (gli indicatori
delle sostanze commestibili), che guida
tutti gli animali verso il cibo loro congeniale,
vediamo che non appena il carnivoro scorge la
preda ne è così felice che gli ‘brillano gli occhi’;
l’afferra coraggiosamente e ne lecca il sangue
con avidità. Al contrario l’erbivoro si rifiuta però
di toccare il proprio alimento naturale se è
appena spruzzato di sangue. I suoi sensi dell’olfatto
e della vista lo guidano a scegliere come
proprio cibo erbe e altre piante, che assapora
con delizia. Per quanto riguarda gli animali frugivori
possiamo analogamente notare che i loro
sensi li guidano invariabilmente verso i frutti degli
alberi e dei campi.
Constatiamo, inoltre, che i sensi dell’olfatto,
dell’udito e della vista degli uomini, a qualsiasi
razza appartengano, non potrebbero mai indurli
a uccidere gli animali e che, al contrario, gli esseri
umani non possono sopportare nemmeno la
vista di simili massacri. Si è sempre raccomandato
di tenere i mattatoi lontano dalle città e spesso
vengono date severe disposizioni che obbligano
a trasportare le carni macellate in mezzi
opportunamente chiusi. Allora, può mai la carne
essere considerata il cibo naturale dell’uomo
quando gli occhi e il naso la respingono
decisamente, a meno che il suo sapore non sia trasformato
da spezie, sale e zucchero? D’altra parte,
quanto troviamo deliziosa la fragranza della frutta
la cui sola vista spesso ci fa venire l’acquolina
in bocca! Si deve inoltre rilevare che, anche allo
stato naturale, i cereali e i vegetali hanno un profumo
e un gusto gradevoli, benché leggeri. Ecco
che ancora una volta siamo portati a dedurre
che l’uomo era destinato a essere
un animale frugivoro (“E Dio disse:
Ecco, io vi ho dato ogni erba che
produce seme che è sulla faccia di tutta la terra,
ed ogni albero in cui è il frutto che produce seme:
sarà questo il vostro cibo”. Genesi, l, 29.
Osservazione dell’alimentazione dei piccoli. Se
osserviamo il tipo di nutrimento dei piccoli
rileviamo che il latte è senza dubbio l’alimento dei
neonati. Il seno materno non produce latte a
sufficienza se la madre non sceglie come alimentazione
naturale frutta, cereali e verdure.
La causa delle malattie. Deduciamo da queste
osservazioni, come unica conclusione ragionevole,
che la migliore alimentazione naturale per
l’uomo è costituita da vari tipi di cereali, frutta,
radici commestibili, e che includa come bevande
il latte e l’acqua pura esposta direttamente all’aria
e al sole. Questi alimenti, essendo congeniali
all’organismo quando sono assunti secondo
la funzionalità dell’apparato digerente, vengono
sempre assimilati facilmente se ben masticati e
mescolati alla saliva.
Altri cibi non sono congeniali all’uomo e non
essendo adatti all’organismo gli sono pertanto
estranei; una volta ingeriti non vengono correttamente
assimilati. Entrando in circolazione nel
sangue si accumulano sia nell’organo escretore sia
in altri organi non adatti a riceverli. Se non riescono
a trovare una via di uscita si depositano, a causa
della legge di gravità, negli interstizi dei tessuti;
fermentando producono malattie mentali e fisiche
e conducono, infine, a una morte prematura.
Lo sviluppo del bambino. Gli esperimenti provano
che la dieta naturale e non irritante del
vegetariano è, quasi senza eccezioni, estremamente
adatta alla crescita fisica e mentale del bambino,
e ne favorisce in modo appropriato lo sviluppo
della mente, dell’intelligenza, della volontà, del
carattere, delle principali facoltà e dell’indole in
generale.
1-secondo me molte informazioni scientifiche non sono attendibili o comunque sono manipolate dal businness a loro vantaggio, ovviamente.
2-io senza mangiare più carne sto molto meglio in salute rispetto prima, e questa sensazione di benessere la trovo molto più attendibile dei vari studi scientifici.
3-secondo me continuiamo a chiamare carne un qualcosa che è molto distante dall’esserlo.
4-il bisogno o meno di mangiar carne comunque non giustifica nemmeno lontanamente il metodo di allevamento (che io chiamerei tortura…mi sembra un termine decisamente più appropriato) degli animali.