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Come trattare le smagliature

smagliature

Quale donna non si è trovata a dover fronteggiare le smagliature? Se anche tu sei tra queste, continua a leggere e vedremo insieme come aiutare questo “inestetismo” ad essere meno visibile e soprattutto a mantenere la tua pelle in salute.

 

Cosa sono le smagliature

Le smagliature sono delle vere e proprie cicatrici che si formano sulla cute, in genere in seguito ad uno stress che subisce il tessuto, ad esempio durante l’adolescenza quando il corpo si modifica notevolmente, durante e in seguito a una gravidanza, con l’aumento oppure con una diminuzione repentina del  peso.

Le zone su cui maggiormente si manifestano sono il seno, i glutei, l’addome, i fianchi e le cosce. Inizialmente si presentano come delle strie rossastre, questo significa che la zona è ancora irrorata dal sangue, quindi viva e trofica. In questa fase iniziale i risultati che si possono ottenere trattando la cute sono ottimi.

Con il passare del tempo, quando la condizione del tessuto prosegue nella degenerazione, le strie si presentano biancastre e lucide: hanno perso il trofismo e sono diventate vere e proprie cicatrici.

Non lasciarti impressionare da questo quadro! Non scoraggiarti e comincia prenderti cura di loro! L’amore per il proprio corpo è pur sempre il miglior rimedio…Cosa fare?

 

I rimedi

Vediamo prima alcuni rimedi immediatamente efficaci. Poi, essendo che non siamo fatti di solo corpo ma abbiamo anche una mente che produce pensieri e delle emozioni, andremo a scoprire perché in alcuni individui le smagliature si formano in abbondanza e in altri no. È solo predisposizione?

Le smagliature sono cicatrici in genere irreversibili, ma puoi comunque prenderti cura di loro e prevenirne la formazione. Ti elenco dunque alcuni rimedi per nutrire, elasticizzare la pelle ed evitare il peggioramento:

  • Utilizza tutti i giorni dopo la doccia un buon olio di mandorle da spalmare su tutto il corpo: è molto emolliente, nutriente, ideale per un tessuto che ha perso la sua vitalità
  • Localmente lungo le striature puoi soffermarti qualche minuti massaggiando la zona con le mani cercando di “impastare”, quasi stropicciare, il tessuto con i polpastrelli: questo movimento aiuta a  stimolare la circolazione, portando ossigenazione e nutrimento al tessuto
  • Aggiungi all’olio di mandorle qualche goccia di olio essenziale di geranio (ideale per la cute), di rosa (emolliente ed elasticizzante per eccellenza), di ginepro (riscalda il tessuto stimolando la circolazione) insieme a dell’oleolito di calendula (emolliente e ristrutturante)
  • Fai tutti i giorni un po’ di movimento fisico: è bene aiutare localmente il tessuto ma è altrettanto fondamentale mantenere tonico il tessuto muscolare sottostante
  • Nutri il tuo organismo quotidianamente con cibi naturali, vivi, vitali e di stagione: tu sei quello che mangi e la tua pelle ti ringrazierà

 

Và bene, ma alla fine perché si formano?

A livello psicosomatico ti dicono qualcosa: “sei proprio rigida!”, “ma come sei dura!”, “sìì un po’ più elastica!”, “come vorrei tornare a quando avevo il pancione!”

Potrebbe essere che l’elasticità del nostro modus vivendi sia direttamente proporzionale all’elasticità della nostra pelle? E proprio come le persone sopra descritte non si piegano ma si spezzano, così fa di conseguenza la loro pelle…

 

I veri consigli dunque sono:

  • Non identificarti con le situazioni
  • Non giudicare l’altro e neppure te stessa
  • Vivi il presente giorno per giorno senza rimuginare
  • Accogli la morbidezza e il piacere nella tua esistenza

A questo proposito, seguendo la legge alchemica così dentro così fuori, anche se può sembrarti strano, è utilissimo dedicarsi a preparare pane fatto in casa e torte. Nella presenza, la loro morbidezza e dolcezza contageranno e risveglieranno le tue.

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